Lettere

 

Senza fronzoli

 

Carissima Ha Keillah,

invio il mio contributo alla rivista. Apprezzo molto il lavoro equilibrato e serio che traspare dall’impegno redazionale. ]In particolare trovo stimolante l’impostazione generale- C’è in questa asciutta veste tipografica, senza fronzoli, un ché di severo, che è sempre segno di ricerca e di emet [verità, ndr].

Naturalmente non sono sempre d’accordo: questo fa parte del gioco. Però, in un mondo sempre più legato all’apparenza e all’esteriorità, Ha Keillah è segno di una ricerca che va alla sostanza dei discorsi.

Che possiate sempre conservare questo senso (?) del futuro! È questo il mio augurio.

Cordialmente

Giuliano Della Pergola

 

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