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Ascolta: se questo è Levi

di Bianca Bassi

 

Il 16 dicembre 2019 il giovane Andrea Argentieri ha ottenuto il premio UBU 2019 per il miglior attore under 35, per avere saputo accogliere dentro di sé la voce di Primo Levi e trasmetterne il senso più alto e profondo. A dicembre Rai Radio 3 ha trasmesso la rappresentazione “Se questo è Levi “<fannyalexander.e-production.org>, un’intensa e realistica riproduzione delle interviste con Primo Levi, spettacolo che da alcuni mesi sta percorrendo diversi teatri e sale d’Italia con grande impatto di ascolto, e si è concluso nella giornata della memoria di Bologna 2020. L’attore ha colto pienamente l’importanza della trasmissione orale della memoria. Secondo la tecnica del remote acting, l’eterodirezione, con le cuffie alle orecchie si fa letteralmente trapassare dalla voce di Primo Levi nelle sue interviste/testimonianze, tratte dagli archivi della Rai, e lo restituisce all’istante, riproducendone perfettamente non solo le parole, ma la dizione, le inflessioni vocali ed emozionali, pervadendole di un pathos di eccezione che gli deriva dall’averlo quasi assunto dentro di sé; l’effetto per l’ascoltatore è quello di trovarsi davvero nell’attualità di un’intervista in diretta con il grande testimone. Secondo Andrea Argentieri il dovere di fare memoria è interpretato alla luce di un quasi ossessivo iper-realismo che Primo Levi stesso desiderava, in particolare per la traduzione della sua opera in tedesco, come un magnetofono diretto dell’esperienza; in tale modo le parole di Primo Levi sembrano in modo impressionante parole di oggi, delle lance acute, che colpiscono e che tuttavia appaiono come protese ad illuminare gli uomini affinché non riportino nell’oggi il terribile buio di ieri.

 

Bianca Bassi

Il direttore della casa di riposo ebraica di Atene
suona il buzzuki, strumento tradizionale

 

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