MARZO 2021 ANNO XLVI - 227 ADAR 5781

 

 

Israele

 

 

 

Blocknotes

Reuven Ravenna

 

Mattutino

Tornando dal bet-hakeneset al quotidiano mi sorgono riflessioni, incrociando mamme e padri che accompagnano figli agli asili o alle scuole, in gran numero, e penso all’Italia. In Israele la natalità supera, statisticamente, quella italiana, europea. All’intorno sorgono edifici, piccoli grattacieli, mentre si restaurano qua e là casette, residui della più che centenaria moshavà Rehovot, a testimoniare il passato. E di nuovo mi afferra la Storia, con la esse maiuscola, come mi accade spesso… collegando la quotidianità con profondi pensieri.

Ruth Dayan

A quasi 104 anni ci ha lasciati la combattente per la pace, prima moglie di Moshè Dayan, che nata in una famiglia elitaria, fin da giovane operò concretamente per l’assorbimento delle masse degli ‘olim [ebrei immigrati in Israele, ndr] valorizzando, economicamente e culturalmente, le loro tradizioni artigiane e artistiche, creando “Maskit”, che diffuse le creazioni e i manufatti delle comunità non solo ebraiche, portando anche a livello internazionale l’originalità della moda israeliana, militando fino all’ultimo nel campo della pace con i palestinesi e il mondo arabo. Figura che rimpiangeremo come molti italiani dell’Italia postrisorgimentale rimpiangevano la generazione precedente.

Elezioni israeliane

In marzo il quarto round. L’ultimo del biennio?!

Rosh Chodesh Adar 5781, venerdì (12 febbraio)

 

 

 

 

Ruth Dayan

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