MARZO 2021 ANNO XLVI - 227 ADAR 5781

 

 

Riflessioni

 

 

 

Aldo Zargani sulle aggiunte al seder


(citazione inedita dalla tesi di laurea di Anna Segre)

 

 

 

Personalmente toglierei dall’haggadà sia la commemorazione delle stragi hitleriane (che sono state solo una sconfitta e nulla hanno in comune con la gloria dell’Esodo) sia Ha-Tikvà che è un inno politico e non credo rappresenti il coronamento della storia di Israele. Inoltre la canzone è una moldava, che stride con il resto delle musiche del seder. Nulla di male però se restano: penserà la tradizione a conservare o espellere le usanze non adatte a sopravvivere.

Forse però sono io a non capire bene com’è fatto il popolo ebraico nei confronti della storia. È come se l’Iliade (che è un’haggadà greca e canta avvenimenti forse contemporanei a quelli dell’Esodo) fosse ancora tanto viva e sentita da poter includere una commemorazione dello sbarco in Normandia.

 

(Dalla risposta di Aldo Zargani al questionario rivolto da Anna Segre - nell’ambito della sua tesi di laurea Testo e contesto del seder: Proposta di analisi semiotica di alcuni aspetti della Pasqua ebraica – ai partecipanti al seder del 30 marzo 1991 a casa Segre)

 

 

 

Erich Mendelsohn, fabbrica tessile a Leningrado (San Pietroburgo), 1925

 

Share |