Lettere

 

In margine alla "Birkat ha-chamma"
Ma sarà proprio vero?

 

Tutto il mondo ebraico ha celebrato la Birkat ha-chammà, facendola precedere da una vasta propaganda mediatica, colla pubblicazione di libretti ed opuscoli che, oltre a riportare il formulario della Berakhà, spiegano mediante quali calcoli astro-cronologici si può arrivare a determinare come il sole, in quel determinato giorno, si trovasse nell’identica posizione in cui era al momento della sua creazione.

A questo punto mi è sorta spontanea la domanda: “Ma sarà proprio vero?”. E ho fatto un lungo ragionamento. Il punto di partenza rabbinico è il racconto biblico secondo cui il sole fu creato nel quarto giorno dalla creazione della terra. Ma, ho ragionato, sappiamo che la Bibbia non è, e non pretende di essere, un libro scientifico. Chi la scrisse, come i suoi contemporanei, partiva dalla concezione geocentrica, tolemaica, secondo cui la terra è al centro dell’universo e tutto, sole compreso, ruota intorno ad essa. Ma noi sappiamo che non è così. La teoria copernicana ci dice che tutto, terra, pianeti e satelliti, ruota intorno al sole! E la scienza, unanimemente riconosciuta ed accettata, ci dice che il sole esistette per primo e che la terra e gli altri pianeti del sistema furono formati per distacco di masse di materia del sole, intorno a cui hanno continuato a ruotare e che in seguito si sono raffreddate. Come dunque è possibile credere che il sole sia stato creato solo il quarto giorno dall’esistenza della terra? Senza la presenza del sole, la terra non avrebbe avuto un’esistenza nemmeno di un miliardesimo di secondo! E come è mai possibile calcolare il momento in cui il sole si è trovato nell’identica posizione di quando è stato creato?

Vogliamo ripetere l’errore di quegli zucconi dei teologi del tempo di Galileo Galilei, che lo costrinsero ad abiurare alle sue teorie per aver osato affermare che la terra gira intorno al sole, in contrasto colla Bibbia che, nel libro di Giosuè, esclama: “Rattieniti, o sole”, e non “Rattieniti, o terra”?

Ripeto quindi che la Bibbia non è un libro scientifico e pertanto torno a pormi la domanda iniziale: “Ma sarà proprio vero?”.

 

Emanuele Weiss Levi