Libri

 

Nomos e narrazione

di Guido Fubini

 

Il libro, di sole 146 pagine, è una immensa fonte di riflessioni su tre diversi temi del pensiero giuridico ebraico che in qualche modo si richiamano a Halakhah (“nomos”) e a Haggadah (“narrazione”).

Il primo dei tre temi è fondato sulla considerazione che un ordinamento giuridico sia potuto crescere nel corso di due millenni senza potere far ricorso ad un apparato statale a suo sostegno e al lavoro di una corte suprema in grado di operare una reductio ad unum delle interpretazioni giuridiche. In questa prospettiva è interessante notare che il Talmud tiene in considerazione le ragioni proposte a sostegno delle opinioni rigettate suggerendo in tal modo l’idea che ogni interpretazione appare degna di essere studiata. Si potrebbe trovare una analogia fra lo sviluppo di tale ordinamento e quello di uno ius mercatorium che si è sviluppato al di fuori di ogni intervento statale.

Il secondo tema sta nell’ipotesi di un conflitto fra diritto e messianesimo, fondata sul richiamo a fonti storiche bibliche, ipotesi già avanzata da Ghershon Scholem .

Il terzo tema affronta il ruolo dei diritti soggettivi nell’ebraismo. Nel diritto statale vigente diritto soggettivo e dovere sono considerati come le due facce d’una stessa medaglia: io ho il dovere di pagare il mio debito, tu hai il diritto di pretenderlo. Nel diritto ebraico il diritto soggettivo scompare lasciando spazio pressoché esclusivo al dovere. Un esempio è dato dalla considerazione del significato del Bar-Mitsvah. L’obbligo non viene inteso come il corrispettivo di diritti soggettivi ma come un’alternativa sufficiente alla concezione dell’universo normativo. Scrive Cover: “Un bambino non si emancipa o non diventa “libero” quando raggiunge l’età della maturità. Né esso diventa “sui iuris”. Il bambino diventa piuttosto “bar o bat mitzvah”, ossia, letteralmente, colui che ha degli obblighi. Secondo la tradizione, a quel punto, il genitore benedice: “Benedetto è Colui che mi ha esonerato dalla responsabilità per gli atti di questo bambino”. E il bambino dice: “Benedetto è Colui che da questo momento mi dà la responsabilità di me stesso”.

Guido Fubini

 

Robert Cover, “Nomos e narrazione. Una concezione ebraica del diritto”, a cura di Marco Goldoni, Centro di Judaica Goren-Goldstein, Giappichelli editore, Torino 2008, € 17.