Libri

 

Rassegna

a cura di
 Enrico Bosco
(e) e Silvana Momigliano Mustari (s)

 

Luglio 2009

 

Gianpaolo Anderlini - Parole di vita. Detti e racconti in forma di midràsh - Ed. Giuntina - 2009 (pp. 92, 12,00) Una raccolta di brevi racconti scritti utilizzando le tecniche interpretative e narrative proprie della tradizione del midràsh con un protagonista inventato dall’autore, Rabbi Shimon, come un “improbabile ma quanto mai reale Maestro del passato” (e)

 

 Pierre Bouretz - Testimoni del futuro. Filosofia e messianesimo nel Novecento - Ed. Città aperta - 2009 (pp. 857, 45,00) Il messianesimo come via per uscire dalla filosofia del nichilismo, indagato nelle ricerche di una serie di filosofi ebrei del ’900: Benjamin, Bloch, Buber, Cohen, Jonas, Lévinas, Rosenzweig, Scholem, Strauss. Un libro per studiosi, difficile da affrontare per il lettore comune anche a causa della mole e dell’impaginazione che rende impervia persino l’operazione del leggere (e)

 

Elena Loewenthal (a cura di) - Haggadah. Il racconto della Pasqua (testo a fronte) -Ed Einaudi - 2009 (pp. 154, 16,00) L’autrice ha curato questa traduzione dell’Haggadah che, con la pubblicazione nell’ambito di una grande casa editrice italiana, si apre al grande pubblico per la conoscenza di tutti. In questo senso, vanno apprezzati sia il mantenimento dell’ordine di lettura ebraico (da destra a sinistra) sia l’introduzione, i commenti, le note a margine del testo. Caratteristiche le illustrazioni (e)

 

Carlo Colonna s.j. - Gli ebrei messianici - Ed. Fede e cultura - 2009 (pp. 191, 18,00) L’articolo di P. Peter Hocken, alla fine del libro, cerca di spiegare chi sono gli “ebrei messianici” - ebrei che credono in Gesù Cristo - il loro movimento e le differenze che li separano dagli ebrei cattolici e dai cristiani evangelici. Dottrine e pratiche di questo movimento ibrido, poco più che una setta, sono altrettanto confuse del testo in cui il gesuita che ne è l’autore cerca di esporle. L’idea che “la lettura di questo libro potrà essere un ponte per un dialogo più ampio e fecondo di unità tra cattolici ed ebrei messianici” è altrettanto utopistica come quella che possa avvicinare ebrei ed ebrei messianici (e)

 

Paolo Gamberini - Pathos e Logos in Abraham Eschel - Ed. Città nuova - 2009 (pp. 142, 14,50) Una biografia intellettuale del filosofo ebreo Abraham Joshua Heschel (1907-1972) molto vicino al Chassidismo e convinto che la cultura sia più un modo di vivere che uno studio teoretico e accademico, privilegiando il pathos rispetto al logos. L’autore esamina il pensiero del filosofo nei suoi vari aspetti (intenzionale, ontologico, teologico, antropologico ed etico) avendo, tuttavia, attenzione a ricondurli tutti sotto il segno dominante del pathos inteso come passione per il significato trascendente. Un buon manuale scolastico, semplice e chiaro, ottimo per gli studiosi (e)

 

Aldo Maria Valli, Rodolfo Lorenzoni - La tradizione tradita. La Chiesa, gli ebrei e il negazionismo - Ed. Paoline - 2009 (pp. 79, 9,00) Sullo sfondo delle affermazioni negazioniste del vescovo Williamson e della riammissione nel seno della Chiesa cattolica dei lefebvriani della Fraternità sacerdotale San Pio X, due giornalisti tentano, senza molto successo, una difesa imbarazzata del comportamento di Papa Ratzinger. La ricostruzione dei fatti e la descrizione della polemica è comunque chiara e ben esposta (e)

 

Giovanna D’Amico, Giovanni Villari, Francesco Cassata (a cura di) - Il libro dei deportati - Volume I, Tomi 3, I deportati politici 1943-1945 - Ed. Mursia - 2009 (pp. 2252) Di questo libro - che prosegue il lavoro iniziato con il “Libro della memoria” - esce ora il primo volume, frutto di una ricerca del Dipartimento di storia dell’Università di Torino, diretta da Brunello Mantelli e Nicola Tranfaglia e promossa dall’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati) per impulso di un ex deportato, Bruno Vasari (che non riuscì a vederlo pubblicato essendo morto il 20 luglio 2007). Il primo volume raccoglie 23826 schede biografiche di deportati politici negli anni 1943-45. Il libro rappresenta “il cantiere della memoria e della storia in continuo divenire il cui duplice compito è salvaguardare il ricordo delle singole vittime e ricostruire il contesto ideologico ed economico in cui si svilupparono i meccanismi della persecuzione nazista” Nel primo tomo trovano anche posto, oltre alla presentazione,alle prefazioni, istruzioni e note per leggere le schede biografiche e l’elenco delle fonti utilizzate per costruirle. Nel terzo tomo vi è una appendice statistica ricca di grafici e tabelle. Opera gigantesca di fondamentale interesse per gli storici e per gli studiosi del fenomeno dell’universo concentrazionario nazista (e)

 

Raniero Fontana - Gerusalemme e dintorni. Per una teologia cristiana della terra d’Israele - Ed. Effatà - 2009 (pp. 125, 10) La raccolta di brevi saggi offerta dall’autore - che insegna Talmud presso l’Istituto Cristiano di Studi giudaici e di letteratura ebraica di Gerusalemme - si fonda sul seguente sillogismo: “il legame degli ebrei con la terra d’Israele fa parte, per loro, dell’Alleanza (del Sinai); ora, questa Alleanza per i cristiani (secondo Papa Giovanni Paolo II) non è revocata; la terra d’Israele, legata agli ebrei tramite l’Alleanza, è, dunque, entrata attraverso Gesù Cristo, coi suoi valori e i suoi significati, nella vita e nella fede cristiana”. A prescindere dalla validità del sillogismo proposto, i nove studi appalesano l’ottima cultura ebraica dell’autore e sono scritti in stile semplice e chiaro sì da poter essere apprezzati da tutti. Interessante, in particolare, è l’ultimo che propone “note a margine del romanzo Altneuland: romanzo utopico (ma profetico) pubblicato da Theodor Herzl nel 1902 e oggi pressoché dimenticato (e)

 

Mario Moncada di Monforte - Israele: un progetto fallito. I valori dell’Ebraismo traditi da uno Stato che o sarà bi-nazionale o è senza speranza - Ed. Armando - 2009 (pp. 206, 15,00) Pur partendo dall’ormai consueta dichiarazione di equidistanza ed equanimità “al di là di ogni pregiudizio fazioso”, l’autore, protestando di citare soprattutto scrittori e giornalisti israeliani, elenca in questo libro - ironicamente dedicato a Susanna Nirenstein - quasi unicamente i “torti” israeliani tacendo o quasi sul comportamento dei palestinesi. Per lo meno utopica è la proposta finale - presentata come unica possibile e, quindi, necessaria - di un unico Stato bi-nazionale “un unico Stato israelo-palestinese che occupi tutta la Palestina comprendendo insieme l’attuale Israele e la Cisgiordania palestinese con Gaza... il fatto evidente è che non potrà mai esserci uno Stato soltanto “ebreo”: questo è l’obiettivo sconsiderato che sta determinando il totale fallimento di ogni progetto sionista” (e)

 

Laura Novati (a cura di) - Genesi e natura - Ed.Morcelliana - 2009 (pp. 239, 16,50) Biblia, associazione laica di cultura biblica, da due decenni impegnata in una meritoria opera di divulgazione, ha deciso di avviare la pubblicazione della collana “I libri di Biblia”. Il presente volume offre una raccolta di saggi di autorevoli teologi e scienziati che affrontano, con varietà di metodo,questioni quali le origini del cosmo, l’universo, la creazione e l’evoluzione. (s)

 

Maurizio Picciotto - Tzedakà: giustizia o beneficienza? - Ed. Mamash 2009 (pp. 91, 10) In questa raccolta di regole e midrashim sul valore e significato di concetti quali tzedek, tzedakà, mishpat, decima e atti di bontà l’autore, accompagnato e sostenuto da benevola supervisione rabbinica, ha redatto un manuale di facile consultazione per una vasta gamma di studiosi che siano privi di accesso ai commentari in ebraico. (s)

 

Arrigo Levi - Un paese non basta - Ed. Il Mulino 2009 (pp. 293, 16) -Nato come storia di una brillante carriera nel giornalismo, il libro diventa autobiografia nella misura in cui comprende le movimentate vicende di una famiglia che spazia per un secolo tormentato quale il Novecento. Riannodando gli anni modenesi della sua formazione borghese con le persecuzioni e la fuga in Argentina,la partecipazione attiva (da combattente) alla fondazione dello Stato di Israele, il decennio in Inghilterra e l’attività di giornalista, quella di scrittore e quella prestigiosissima di consigliere di Presidenti della Repubblica, Arrigo Levi delinea il quadro di una vita vissuta ai massimi livelli di coscienza critica e di responsabilità. Le ben note doti di grazia ed arguzia espositive fanno di quest’opera una piacevolissima lettura. (s)

 

Helene Berr - Il diario di Helene Berr - Ed. Frassinelli 2009 (pp. 265, 18,50) La spensierata vita di una ragazza della buona borghesia ebraica parigina viene progressivamente incupita da un susseguirsi di restrizioni, imposizioni, rastrellamenti, privazioni che, implacabilmente, la avvieranno verso il destino che ben conosciamo: sarà deportata ad Auschwitz con i genitori e nessuno di loro farà ritorno. Queste pagine, affidate alle mani amorevoli della cuoca di famiglia, rappresentano una preziosa testimonianza ritrovata. (s)

 

Bernard Lewis - Le origini della rabbia musulmana - Millecinquecento anni di confronto tra Islam e Occidente - Ed. Mondadori 2009 (pp. 439, 32) “Un libro necessario” che scava alle radici dell’attuale “scontro di civiltà” e che, pubblicato nel 2004, sta forse per essere superato dall’evolversi dei fatti e soprattutto dall’innovativo approccio inaugurato dalla nuova presidenza democratica degli USA - Grandioso excursus storico ad iniziare dalla diplomazia dei dragomanni per giungere alla opinabile definizione di concetti quali ”orientalismo”e “occidentalismo”, cinquantennale osservatorio sulle variazioni verificatesi in materia di religione, società, patria, nazione, ecc… (s)

 

Antonia Grunenberg - Hannah Arendt e Martin Heidegger - Ed. Longanesi 2009 (pp. 491, 32) Accedendo ad una documentazione sterminata, l’autrice ricostruisce non soltanto le tappe di un tormentato rapporto sentimentale ma anche l’evolversi del pensiero filosofico occidentale novecentesco, segnato dalla cesura dei conflitti mondiali e soprattutto dalla Shoah. (s)

 

Joseph Marcou-Baruch - Un ebreo garibaldino (a cura di Valentina Vantaggio) - Ed. BFS (Biblioteca Franco Serantini) 2009 (pp. 117, 10) Questa romanzesca e romantica vicenda contribuisce ad arricchire il quadro della partecipazione ebraica ai moti risorgimentali e a testimoniare l’attaccamento e la fedeltà alla patria già valorosamente dimostrate nella prima guerra mondiale. Gli “Appunti di un garibaldino”, annotati nel corso della guerra greco-turca,rivelano la personalità, focosa quanto fragile,di un poeta soldato in una Europa pervasa da spinte nazionalistiche dove il sionismo nutre e sostiene le speranze del nostro “sionista in camicia rossa”. (s)

 

Mark Kurzem - Il bambino senza nome - Ed. Piemme 2009 (pp. 443, 19) Il primo libro pubblicato da questo docente di Oxford diventa subito, e a buon diritto, un bestseller mondiale anche in considerazione dell’argomento così toccante: si tratta di una delle tante storie di bambini che, durante la guerra, furono allontanati dalla famiglia, privati di nome e identità e inseriti in realtà che mai colmarono il loro bisogno di affetto. Si sentirono estranei fino a quando una scintilla non ha risvegliato in loro la consapevolezza del proprio stato e, con l’ausilio della moderna tecnologia, superati gli ostacoli più incredibili, hanno ritrovato l’identità. (s)

 

Alessandra Chiappano (a cura di) - Essere donne nei lager - Ed. Giuntina 2009 (pp. 273, 20) Con l’autorevole prefazione di Anna Bravo, questo volume “si propone di fare il punto sulla storiografia della condizione femminile nei campi di sterminio”. I contributi presentati nel corso di un seminario svoltosi a Ravenna, nell’ambito delle iniziative dell’Istituto Storico della Resistenza di quella provincia,spaziano dalla memorialistica al ruolo delle sorveglianti e riportano anche testimonianze su figure significative di deportate. (s)

 

A cura di
Enrico Bosco
(e)
Silvana Momigliano Mustari
(s)

Con la collaborazione
della Libreria Claudiana