Libri

 

Maimonide, l’attualità di un medico

 di Nedelia Tedeschi

 

Forse credevate di sapere già molto su Maimonide, insigne studioso di ebraismo, nonché medico vissuto dal 1138 al 1204. Nato a Cordova e trasferitosi poi in Egitto, fu tanto apprezzato da divenire il medico ufficiale del Saladi­no. Sì, forse credevate, e invece...

Invece, leggendo questo libro, che da poco ha visto la luce, e che è la traduzione di due trattati di Maimonide, il “Trattato sull’etica” e la “Guida alla salute”, scoprirete la modernità e l’attualità di molte idee di questo straordinario personaggio. Egli infatti, pur essendo ovviamente legato alle conoscenze e alle tecniche della sua epoca, ha avuto, soprattutto nell’ambito della medicina, lampi di intuizione che solo nel nostro tempo hanno trovato conferma e applicazione.

Ecco alcuni dei suoi orientamenti veramente attuali: l’utilità di una medicina preventiva; un approccio al malato nel suo complesso, tenendo anche presente la sua personalità e il suo carattere, i suoi rapporti umani, l’influenza di eventi dolorosi ecc..., cioè malattie di origine psico-somatica. Anche una certa sensibilità ecologica fa capolino fra i suoi interessi. Pure il “Trattato sull’etica” ci offre osservazioni di acuta psicologia.

I due trattati, di cui si occupa questo libro, sono stati scritti da Maimonide in arabo e successivamente da altri tradotti in ebraico, ma mai tradotti in italiano. Questo “Percorso verso il benessere” è perciò la prima versione in italiano. Le due persone che hanno intrapreso insieme quest’opera meritevole sono Giuseppe Laras e Michele Tedeschi.

Giuseppe Laras è studioso di filosofia ebraica medievale, conferenziere, autore di diversi libri, docente universitario, Rabbino Capo prima ad Ancona, poi a Livorno, poi, per venticinque anni, a Milano. Importanti sono i suoi contributi nell’ambito del dialogo interreligioso.

Michele Tedeschi è medico oncologo, specialista in agopuntura. Si è dedicato alla ricerca farmaceutica ed è attualmente responsabile delle sperimentazioni cliniche e della Segreteria Scientifica del Comitato Etico dell’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.

La loro collaborazione ha dato vita a questa traduzione, che ha uno stile scorrevole e piacevole alla lettura e che veramente ci svela un Maimonide più vicino a noi di quanto pensassimo.

Per terminare, ecco alcune citazioni che si trovano nei due trattati:

 

– Chi vede il suo compagno peccare, o andare per una strada non buona, deve cercare di riportarlo sulla retta via. (...) Deve ammonirlo in maniera riservata. Gli parli con pacatezza e con linguaggio dolce, facendogli sapere che gli parla solo per il suo bene (...)

– (...) Regola generale: scelga di essere tra i perseguitati e non tra i persecutori, tra gli offesi e non tra gli offensori.

– (...) si dovrebbe rafforzare l’energia vitale con strumenti musicali, raccontando al paziente storie allegre che allarghino la sua anima e dilatino il suo cuore e con notizie originali che distraggano la sua mente e che lo facciano sorridere insieme ai suoi amici. Si dovrebbero selezionare persone che possano tirarlo su di morale, servirlo e prendersi cura di lui. Tutto questo è obbligatorio in qualunque malattia. Se un medico è mancante in questo, si deve organizzare queste cose da sé.

– Quando un uomo pensa a qualcosa e diventa angustiato dal pensiero, e questo gli porta dolore, tristezza e angoscia, questo può succedere solo per due ragioni: 1°) o egli pensa a qualcosa che ha passato, a qualcosa che gli è successo, come la perdita di denaro o la morte di una persona per cui il suo cuore è angosciato. 2°) oppure pensa a cose che potrebbero succedergli in futuro ed egli teme che queste cose possano capitargli, come quando pensa e immagina che una avversità possa succedergli.

– Confrontare l’aria delle città con l’aria dei deserti e delle foreste è come confrontare le acque spesse e torbide con le acque pure e leggere. Questo perché le città, a causa della altezza dei loro edifici, la strettezza delle loro strade, e alla spazzatura che deriva dai loro abitanti e i loro eccessi e le loro morti e gli scarti dei loro animali e la putrefazione dei loro cibi deteriorati, rendono tutta la loro aria stagnante, torbida, nebbiosa e spessa.

Buona e proficua lettura!

Nedelia Tedeschi

 

- Giuseppe Laras e Michele Tedeschi, Maimonide, un percorso verso il benessere, Gruppo Editoriale Muzzio