Comunità di Torino

 

Ha vinto l’uva

di Lia Levi Diena

 

Paragonare la Comunità di cui faccio parte fin dalla nascita ad un grappolo d’uva è suggestivo ma non mi piace. Un grappolo d’uva deperisce velocemente:gli acini maturano e cadono e rimane solo un misero graspo con attaccati pochi acini rinsecchiti.

Nella migliore delle ipotesi, questo graspo avrà un posto d’onore in un museo ebraico, dotti studi, convegni, pubblicazioni. È un triste futuro che condividerà con molte altre Comunità di un passato non troppo lontano.

Preferisco che la mia Comunità sia paragonata ad un limpido corso d’acqua di cui anch’io sono una goccia. Accanto a me ci sono altre gocce e tutte insieme cerchiamo, ognuno a suo modo, di rendere il fiume vivo e fecondo: talvolta tranquillamente, talvolta tumultuosamente.

Ma soprattutto mi piace pensare che, quando arriverò alla foce, il mio fiume continuerà ad esistere anche grazie agli affluenti che accoglie lungo il suo corso, perché la sorgente che lo alimenta ha una portata d’acqua sempre minore e il mio fiume rischia di prosciugarsi.

Lia Levi Diena