Israele

 

Riconoscere uno Stato Palestinese sulla base dei confini
del 1967 è l’essenziale per l’esistenza di Israele

 

Noi cittadini di Israele facciamo appello al pubblico perché appoggi il riconoscimento di uno stato democratico di Palestina come condizione per porre fine al conflitto e negoziare i futuri confini fra i due stati sulla base delle frontiere del 1967. Il riconoscimento di tale stato è essenziale per l’esistenza di Israele. È l’unico modo per risolvere il conflitto attraverso il negoziato, per evitare l’esplodere di un altro ciclo di violenza e porre fine alla pericolosa condizione di isolamento di Israele nel mondo.

L’attuazione degli accordi esige che le due leadership - israeliana e palestinese - riconoscendosi reciprocamente scelgano la via della pace e vi si impegnino pienamente.

Questa è l’unica politica che lascia nelle mani di Israele il suo destino e la sua sicurezza. Ogni altra politica contraddice gli ideali del sionismo e il futuro del popolo di Israele.

Noi, firmatari dell’appello, chiediamo alle persone amanti della pace e della libertà di unirsi a noi nell’accogliere la Dichiarazione palestinese di indipendenza, di sostenere gli sforzi dei cittadini dei due stati nel mantenere rapporti di buon vicinato entro confini sicuri e riconosciuti. La fine dell’occupazione è condizione fondamentale per la liberta dei due popoli, la piena realizzazione della stessa Dichiarazione di indipendenza di Israele e un futuro di coesistenza pacifica.

 

Tra i firmatari, molti intellettuali, premiati con l’Israel Prize - il premio più importante in Israele - e numerosi ex generali e alti ufficiali dell’esercito,

Tra questi Sami Michael, Amos Oz, Gila Almagor, Ari Folman, Zeev Sternhell, Elie Barnavi, Yehuda Bauer, Yael Dayan, Naomi Chazan, Avishai Margalit, Gen. Shlomo Gazit, Gen. Avraham Adan, Gen. Amos Lapidot, Hanna Meron, Jehoshua Sobol

   

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