Notizie

 

Restaurata la Sinagoga di Biella

 

Amministrazione Israelitica di Biella
Biella, 25 aprile 1875
Lavori nel Sacro Tempio

Il Consiglio d’amministrazione sentite le istanze verbali ripetutamente fatte a taluno de’ suoi membri per parte di alcuni contribuenti, affinché onde viemmeglio provvedere al decoro del culto, si facciano colorare le pareti del S. Tempio, soffittare (plafonner) il tetto che dalla seconda branca della scale che conduce al medesimo, va sino alla porta del Tempio delle Donne, non che ingrandire le due finestre aperte nella parete sita alla destra di chi entra; nella sua tornata del giorno 11 corrente riconosciuto ed apprezzato il valore e la giustezza delle istanze suddette e desideroso per parte sua che nel S. Tempio nulla faccia difetto di quanto può contribuire alla maestà del culto, ha deliberato aprire al religioso scopo una sottoscrizione la quale dovrebbe raggiungere la somma di £ 500, importo presuntivo dei lavori da eseguirsi.

L’amministrazione conscia dell’ammirabile e lodevole sollecitudine con cui per parte dei contribuenti si sottostà alle spese non indifferenti che importano la maestà ed il decoro del culto non dubita che in pochi giorni la somma occorrente verrà sottoscritta sicché potrassi por mano totalmente ai lavori suaccennati.

Le offerte potranno indirizzarsi all’amministrazione, al tesoriere od al Rabbino. Un contribuente ha già firmato per £. 100.

La coloritura si farebbe in finto marmo secondo il disegno segnato col N° 1 annesso al presente.

Pel Presidente dell’Amministrazione il Consigliere Jona Aron Olivetti

 

Dal documento sopra riprodotto reperito negli archivi della Comunità Ebraica di Vercelli ben si comprende come gli ebrei biellesi tenessero molto alla loro sinagoga sita nella parte alta della città, all’interno dell’antico ghetto nel Piazzo.

Nel 1893, come reca l’iscrizione sul pavimento della sinagoga, la stessa fu inaugurata dopo i lunghi e attenti lavori di restauro.

Sono trascorsi da allora quasi centoventi anni e l’Antica Sinagoga del Piazzo è stata restituita all’uso originario, alla Comunità di Vercelli-Biella nel corso di una suggestiva cerimonia tenutasi il 12 giugno alla presenza delle autorità locali, del Rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, del rabbino capo della comunità etiope in Israele, dei rabbini di Torino e di moltissimi intervenuti.

Il restauro, durato alcuni anni, ha potuto essere realizzato grazie a contributi di fondazioni bancarie e di enti pubblici ed ha permesso così ad una tra le più caratteristiche sinagoghe site nei ghetti piemontesi di rivedere la luce in tutta la sua eleganza, ma anche nella sua semplicità.

La sinagoga dalle tende rosse e dal piccolo matroneo di foggia davvero particolare potrà essere di nuovo utilizzata dalla piccola comunità biellese, parte integrante della Comunità ebraica di Vercelli.

È ancora una volta alla “vulcanica” attività della sua Presidente, Rossella Bottini Treves, che si deve il fermo impegno di portare a termine i restauri in un momento difficile per l’economia locale e italiana in generale.

Ma ne è valsa sicuramente la pena, dal momento che non è stato solo restituito a tutti i fruitori il tempio di Biella, ma è stata ricostruita una pagina mancante nella storia antica dell’ebraismo biellese, attraverso il bel convegno tenutosi a Palazzo Lamarmora seguito all’inaugurazione nonché la preziosa pubblicazione Biella piazzo Ebraismo della Presenza ebraismo della Memoria, edita a cura della Comunità di Vercelli in occasione del restauro.

Una pagina di indubbio interesse non solo per gli studiosi di storia ebraica piemontese ma per tutti coloro che hanno a cuore le sorti di un microstoria che è parte integrante del tessuto sociale e culturale del variegato ebraismo italiano.

Giulio Disegni

   

Share |