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Gita ad Acqui Terme

 

Con un’escursione al Parco Ottolenghi situato ad Acqui Terme ed una visita alle vestigia della presenza ebraica di quella città domenica 17 giugno si è concluso l’anno sociale dell’Associazione Ex Allievi ed Amici della Scuola ebraica di Torino.

La Villa, dimora padronale commissionata dai Conti Ottolenghi, Arturo e Herta von Wedekind zu Horst nel 1920, architetti Federico d’Amato e Marcello Piacentini, ed il parco, ricavato da un preciso disegno scenografico che prende il nome di “Paradiso Terrestre”, sono stati oggetto di un’approfondita visita guidata al mattino.

Nel pomeriggio il gruppo si è poi recato presso l’antico cimitero e nella zona del ghetto, dove sorgono le mura perimetrali di quella che fu la sinagoga (oggi identificabile solo più attraverso alcune vetrate a dieci petali che simboleggiano i Dieci Comandamenti). Gli ebrei ad Acqui Terme hanno costituito per oltre cinque secoli una presenza importante all’interno del tessuto sociale cittadino, tra i suoi esponenti molti hanno ricoperto ruoli di prestigio nelle professioni, nel commercio e nell’amministrazione urbana. La memoria della comunità, estintasi intorno agli anni ’60 del secolo scorso a seguito della migrazione delle ultime famiglie verso Alessandria e Torino (solo fino ad un secolo prima essa annoverava circa 600 iscritti!), è ora mantenuta in vita da un gruppo di ricercatori studiosi ed appassionati locali. Ne fanno parte, insieme ad altri, Marco Menegazzi, discendente dell’ultima famiglia ebraica acquese, e la professoressa Luisa Rapetti, che ha guidato i partecipanti in una minuziosa visita attraverso le lapidi del cimitero ebraico, recuperato e conservato grazie all’ammirevole impegno di questi cittadini acquesi con il contributo dell’amministrazione comunale. Luisa Rapetti è anche autrice del volume Il cimitero ebraico di Acqui Terme, pubblicato nel 2009 dalla casa editrice locale Impressioni Grafiche che, oltre alle illustrazioni, contiene una preziosa raccolta di epigrafi e, attraverso di esse, ricostruzione storica della comunità.

Nel complesso una giornata piacevole fatta di momenti conviviali e di cultura, la cui ottima riuscita merita un plauso riconoscente agli organizzatori e, in particolare, a Lidia Krieger per il suo ruolo di frizzante accompagnatrice turistica.

Sergio Franzese

 


Fai uscire l’artista che è in te

 

L’Associazione Ex Allievi e Amici della Scuola Ebraica di Torino bandisce il concorso a premi Fai uscire l’artista che è in te”. Il titolo scelto per il primo Concorso 2012 è:

Scuola? Ebraica!

I partecipanti dovranno sviluppare il tema illustrando in opere originali il significato della Scuola Ebraica tra realtà e immaginazione. Il concorso si articola in due sezioni:

a) pittura/scultura

b) fotografia/grafica

Il Concorso è aperto agli ex allievi delle Scuole “Colonna e Finzi” e “Emanuele Artom” di Torino, in età compresa tra i 16 e i 26 anni. Ciascun concorrente può presentare fino ad un massimo di due opere per ciascuna delle due sezioni.

Le opere di pittura e scultura potranno avere formato e dimensioni a scelta dei concorrenti. Le fotografie devono essere in formato cartaceo e/o digitale, in bianco e nero e/o a colori. Le fotografie in formato digitale dovranno essere in formato jpg o tiff, con risoluzione non inferiore a 300 dpi.

Ogni opera dovrà essere accompagnata da cognome e nome del concorrente-autore, numero di telefono, indirizzo postale, indirizzo e-mail, anno/i di iscrizione alla Scuola Ebraica di Torino, titolo, data e luogo di realizzazione.

Le opere dovranno pervenire all’indirizzo: “Concorso Ex Allievi” presso Scuola Ebraica via Sant’Anselmo, 7 - 10125 Torino entro il 15 ottobre 2012.

Tra tutte le opere inviate, verranno premiate le tre migliori per ogni sezione. Le opere inviate saranno esposte in occasione della festa di inizio anno dell’Associazione che si terrà a novembre 2012.

Info: lkrieger@inwind.it e i.reginato@libero.it

   

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