Israele

 

 

 

Blocknotes

 

di Reuven Ravenna

 

 

Spirito del Tempo

Ormai devo analizzare le notizie in una prospettiva globale, sforzandomi di svincolare le mie riflessioni, i giudizi, per quanto possibile, da convincimenti e ideali del mio lontano passato. Occorre mettere a fuoco il trend della Storia attuale per capirla, anche se, inevitabilmente, siamo condizionati dalla nostra soggettività. Un dato di fatto: il mondo va a destra, anche se si proclama che destra e sinistra siano concetti del passato! Si torna al sovranismo, alla "democrazia illiberale" (vedi Orban). In Israele si mettono in forse le divisioni classiche dei tre poteri, per non parlare della Legge costituzionale che pone lo "Stato Ebraico" in primo luogo mettendo in sordina i principi di uguaglianza proclamati nella Dichiarazione d’Indipendenza. Da italkì, mi sento un po' a disagio: sento una dissonanza tra la meritevole, continua, azione dei vertici della mia Comunità di origine contro le discriminazioni, per la tutela delle minoranze, contro la xenofobia e l'antisemitismo e il trend non troppo nascosto di parte dell'opinione pubblica israeliana che considera con sospetto, se non con ostilità l’Altro, anche se non appartiene al nemico centenario che sogna la soluzione del Conflitto dei Cento Anni a suo favore.

Crociati

Nel mio candore sionistico, nei miei verdi anni, ero affascinato dalla visione del giovane Stato che stava costruendo la Patria con la lotta contro il Deserto. “La nostra sovranità giunge fino dove arriva il nostro aratro". Ammiravo il halutz che incarnava l'ebreo rinato nella Patria storica. Il mondo arabo continuava a portare come esempio il proprio eroe Saladino che mise fine a duecento anni di "intrusione" cristiana-europea nelle terre dell'Islam. Da studente nell'ateneo felsineo, nell'ambito di un seminario di Storia medioevale, presentai Gli storici arabi delle Crociate, la nota antologia di Francesco Gabrielli. La mia considerazione: "I crociati alla fine furono un corpo estraneo nel Medio Oriente, mentre il Sionismo sta costruendo un Popolo che sta radicandosi nella Patria millenaria di Israele" Un giudizio attualmente offuscato spesso da aspetti devianti della società israeliana.

Reuven Ravenna

 

Cavalieri arabi contro i Crociati

 

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