Lettere

 

 

Quartetti di Leone Sinigaglia

 

Buongiorno,

ho il piacere di segnalare che è uscito il disco con la prima parte dell'integrale dei quartetti d'archi di Leone Sinigaglia (1868-1944), eseguito dall'Archos Quartet per l'etichetta Naxos.

Leone Sinigaglia, compositore torinese molto noto a fine ottocento, oggi poco eseguito, morì in circostanze tragiche durante il secondo conflitto mondiale. L'origine ebraica lo rese oggetto delle persecuzioni della polizia nazista che occupava Torino nel 1944: al momento dell'arresto una sincope ne causò la morte. 

A sua memoria una pietra d'inciampo è stata posta davanti all'ingresso del Conservatorio di Torino.

Leone secondogenito di Abramo Alberto Sinigaglia ed Emilia Romanelli, crebbe in una famiglia ebraica dell'alta borghesia torinese di fine ottocento. Appassionato di letteratura e alpinismo, alternava periodi in città con quelli nella villa di Cavoretto, sulla collina. Dopo gli studi musicali di violino, pianoforte, e composizione, iniziò a viaggiare in Europa, dal 1894 risiedette a Vienna dove conobbe e divenne amico di Johannes Brahms , e poi a Praga dove studiò strumentazione con Antonin Dvorak. Le sue opere camerali e orchestrali si diffusero in breve tempo in Europa e in America, eseguite nelle principali sale da concerto. A Torino, dal 1901 e per circa dieci anni trascrisse, una grande quantità di canti popolari, circa 500, provenienti dalla tradizione orale, raccolti dalla viva voce dei contadini di Cavoretto. Alcuni di essi furono arrangiati per voce e pianoforte, altre sue composizioni per orchestra del periodo recano la traccia della musicale popolare. A questi lavori è strettamente legato Arturo Toscanini che li eseguì frequentemente.

Archos Quartet è un quartetto formato da musicisti provenienti da quattro nazioni diverse (Polonia, Germania, Bulgaria, Italia). Si possono ascoltare al seguente indirizzo: clicca qui

Un secondo CD, con brani inediti, ritrovati nel fondo Sinigaglia presso la Biblioteca del Conservatorio di Torino, è già in fase di preparazione. 

Leone, cugino della mia bisnonna, non lasciò discendenti diretti. Per questo mi piace ricordarlo segnalando questa pubblicazione.

Cordiali saluti

Marco Fiorentino, Milano

 

Il CD è acquistabile su Amazon all'indirizzo: clicca qui

 

 

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