Confronti

 

Salmo 51

 di Anna Segre

 

Prima di iniziare il digiuno di Kippur si usa recitare il salmo 51. È un salmo molto famoso anche fuori dal mondo ebraico (è il cosiddetto “Miserere”) e si può leggere da molti punti di vista. Tra le altre cose, possiamo notare che si tratta di un testo composto da un uomo politico all’apice della sua grandezza. Certo, il re David l’aveva combinata grossa (invito chi non si ricordasse i fatti a rileggere i capitoli 11 e 12 del secondo libro di Samuele), ma era in una posizione tale da potersi sicuramente permettere di farla franca (almeno, sul piano politico-giudiziario). Questo salmo ci insegna quindi, tra le altre cose, ad assumerci sempre e comunque la responsabilità delle nostre azioni. Ho provato a confrontarlo con quello che altri uomini politici avrebbero potuto dire se si fossero trovati nella medesima circostanza al posto del re David.

 

Cosa il Re David ha scritto

Al direttore del coro, salmo di David, composto quando venne da lui il profeta Nathan, dopo che David si era unito con Betsabea.

Fammi grazia, o Dio, secondo la Tua bontà, secondo la Tua grande pietà cancella le mie colpe; lavami molto dal mio peccato e purificami dal mio trascorso. Perché io riconosco le mie colpe, ed il mio trascorso è sempre davanti ai miei occhi. Ho peccato solo contro di Te, ed ho fatto ciò che Ti dispiace. Confesso il mio peccato affinché risulti evidente che Tu hai ragione in quello che dici e che sei giusto nelle Tue sentenze. Ecco, io sono nato con la disposizione al peccato e disposto alla colpa mi ha concepito mia madre, ma Tu desideri che la verità risieda nel più intimo dell’uomo e mi hai insegnato la sapienza nell’interno del cuore. Mondami con l’issopo e purificami, lavami in modo che io sia più bianco della neve ...

(Traduzione di Rav Menachem Emanuele Artom z.l. dai Ketuvim - Agiografi a cura di Rav Dario Disegni z.l.)

 

Cosa il re David non ha scritto

A che titolo parla questo signor Nathan, che si autodefinisce profeta? Chi lo ha eletto? Il suo è un patetico tentativo di destabilizzare il mio governo rovesciando la volontà popolare.

È davvero vergognoso che questo signor Nathan si arroghi il diritto di venire a scavare nella mia vita privata. Si dichiara profeta e anziché occuparsi dei veri problemi del popolo si dedica al gossip.

Le domande che il signor Nathan mi ha rivolto sono retoriche e offensive, per questo ho dato mandato ai miei avvocati di querelarlo.

Ha cominciato con una storiellina insulsa, senza né capo né coda, su un’agnella, o qualcosa del genere. Io quasi stavo per dargli retta, quando ho capito che in realtà era venuto solo per fare insinuazioni senza alcun fondamento.

La signora di cui si parla è una mia vicina di casa, e l’ho frequentata solo in situazioni pubbliche, perché è la moglie di un mio valoroso ufficiale, purtroppo scomparso da poco; anzi, poche sere prima del suo ritorno al fronte è venuto a cena da me nel mio palazzo, come tutti vi potranno testimoniare, e la signora non era con lui! Vedete che quello che predicano questi sedicenti profeti è completamente privo di fondamento?

Eppure il mio consenso è altissimo e sono convinto di essere il miglior capo di stato che il popolo abbia avuto da quando è entrato nella terra di Israele.

[NDR: nel caso di David forse era anche vero]

Anna Segre