Israele

 

Inquisizione o maccartismo

di Gustavo Jona

 

Mi si sono drizzati i pochi capelli ascoltando il giornale radio stamattina. La sensazione è stata demoralizzante nel tentativo, per ora vano, di capire il senso della notizia.

I giovani di Beit Leumi (ex Mafdal, partito che quasi certamente sparirà alle prossime elezioni - e sembra proprio che le elezioni si stiano avvicinando - se non prima) hanno fatto pubblica richiesta che il direttore generale di El Al si dimetta, e su che base? L’appartenenza ad un gruppo apolitico che sostiene il bisogno di prepararsi all’inevitabile necessità di dover sgombrare almeno una parte dei coloni della Cisgiordania, principalmente per evitare i drammi e le spiacevoli situazioni dello sgombro della zona di Gaza.

Sono necessarie alcune precisazioni, El Al è una compagnia privata, la compagnia di bandiera israeliana, però privata. L’attuale direttore generale, Eliezer Skedi, è un generale della riserva, il cui ultimo compito militare era quello, molto apprezzato, del comando dell’aviazione. “L’accusa”, che giustifica, a loro dire, la richiesta di dimissioni, non è basata su azioni commesse, bensì sull’idea di tentare di pianificare la soluzione a un problema che certamente diventerà attuale in uno dei “prossimi” giorni.

La cosa insopportabile, secondo il mio punto di vista, è la caccia alle streghe: non si combattono più i fatti, ma i pensieri e le intenzioni.

Ha poi infierito via radio Zebulon Orlev, dello stesso partito citato prima (capo della commissione educazione della Keneseth!), che ha sostenuto la legittimità della richiesta, ottenendo in cambio una risata sonante dall’intervistatore: comportamento anomalo da parte di uno dei migliori presentatori radiofonici, che ha messo in molto imbarazzo l’intervistato, e dimostra che forse non sono l’unico a rimanere perplesso per questa situazione inaccettabile da qualsiasi persona che creda nella libertà di pensiero.

E questo in una nazione democratica: - se ne parla molto negli ultimi giorni - posizioni che ricordano tempi oscuri negli Stati Uniti anni cinquanta del secolo scorso o il terribile periodo in Spagna nel Medioevo.

Gustavo Jona

Haifa, 11 ottobre 2010

    

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