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Giorgina Arian Levi

 

All’età di 101 anni il 3 settembre scorso ci ha lasciati Giorgina Arian Levi. Costantemente impegnata nella vita politica e sociale, come deputato al Parlamento, consigliere comunale a Torino, saggista, scrittrice, storica delle fonti orali, insegnante, testimone, Giorgina, figura di rilievo cittadino e nazionale, lascia un vuoto incolmabile soprattutto nell’ebraismo torinese, che perde con lei un punto di riferimento.

Di questa Rivista è stata co-fondatrice e direttrice dal 1975 al 1988 e per questo gran parte del numero è dedicata a molti dei peculiari aspetti della sua vita, attraverso i ricordi e le testimonianze di persone che l’hanno conosciuta e apprezzata. A cominciare dal messaggio di cordoglio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al ricordo di Furio Colombo, alla testimonianza, con cui apriamo, di David Sorani, alla guida di Ha Keillah dopo Giorgina, ai ricordi di Adriana Castellucci, Nino Raffone, Pietra Selva, Manfredo Montagnana, alle parole di Giulio Disegni il giorno delle esequie alla camera ardente allestita dalla Città di Torino nella Sala Rossa di Palazzo Civico, dove l’anno prima, in occasione dei suoi 100 anni, le era stato conferito il prestigioso Sigillo civico. Vi riproponiamo anche un testo di Giorgina stessa, il suo congedo dalla direzione del giornale nell’ottobre del 1988.

H.K.