Giornata Europea
della Cultura Ebraica

 

Un paese che non c’è

 di Ima Ktanà

 

Immaginatevi un paese che ogni anno organizza una manifestazione culturale a tema: il tema di quest’anno sarà “L’umorismo nella cultura del paese”.

Il Sindaco incarica due professionisti di organizzare l’evento. In particolare, uno dei due, essendo un vignettista del giornale locale, dovrà allestire una mostra dei suoi disegni, affiancati a brevi trafiletti di un noto polemista, fondatore del giornale, scomparso da pochi anni.

La mostra è pronta per l’allestimento e viene mandata in visione alla Giunta ed ai Consiglieri, che mandano le loro osservazioni:

“Devono essere tolte tutte le vignette che parlano della politica nazionale!” dice il primo,

“Devono essere tolte le vignette che trattano di politica locale!” afferma il secondo,

“Devono essere tolte le vignette che affrontano la politica estera!” sostiene il terzo.

Il povero vignettista non ha disegni di argomento meteorologico e si rivolge preoccupato al Direttore del giornale, che lo tranquillizza: “La mostra verrà esposta col patrocinio ed il sostegno economico del giornale, che è un organo indipendente!”

Superato l’ostacolo si procede all’organizzazione, allestendo l’esposizione dei fumetti di due vignettisti di fama nazionale; ma,… arriva un Consigliere che fa togliere tutte le vignette di argomento politico. Il risultato è … incomprensibile!

Infine, un giovane attore viene incaricato di fare delle letture di argomento satirico durante la cerimonia di inaugurazione: il ragazzo attende fiducioso i testi da leggere, sapendo solo che ha il divieto assoluto di nominare Mani Odivia, artista famoso per aver diffuso in tutti i teatri nazionali la cultura del paese, perché inviso a un Consigliere. A parte i divieti, non arrivano altre indicazioni e il povero giovane costruisce il suo intervento nella speranza di non violare altri tabù.

Finalmente arriva il giorno della manifestazione: le griglie che sostengono i pannelli della mostra vengono appoggiati alla recinzione del Municipio, con il logo del giornale ben visibile. Arriva trafelato un Assessore ed invita ad allontanarli di almeno un metro, perché sia fisicamente chiaro a tutti che il Comune è estraneo all’iniziativa, anzi, si dovrebbe anche appendere un cartello con la scritta “Il giornale è indipendente e si assume la responsabilità di quanto esposto!!”

La manifestazione è comunque un successo, grazie alla abnegazione di numerosi volontari che organizzano visite guidate all’interno del Municipio ed in luoghi di particolare valore storico e grazie ad un delizioso spettacolo di canti e racconti umoristici incensurati.

Anche le Associazioni locali offrono i loro prodotti e raccontano le tradizioni suscitando l’entusiasmo dei visitatori.

Ma, un paese così, che ha paura delle idee, esiste davvero?

Ima Ktanà