Storia

 

Gualtiero Morpurgo il violinista sul molo

 di T.L.

 

Il 28 Settembre a Milano si č spento, quasi centenario, Gualtiero Morpurgo. Era nato ad Ancona nel 1913. Si era laureato in ingegneria a Torino ed aveva ben presto iniziato a lavorare nei Cantieri Navali di Genova, ma la sua grande passione fu sempre quella del violino. Dopo l’8 settembre del 1943, con un drammatico attraversamento del confine, trova rifugio in Svizzera e “nel suo bagaglio ci sono paura, angoscia, ricordi e un violino”. Viene accolto in un campo di lavoro per rifugiati civili e, giorno dopo giorno, riesce a farsi apprezzare quale violinista e ad iniziare una straordinaria carriera di concertista, entrando in contatto con Toscanini e Nikita Magaloff ed altri “mostri sacri” del mondo musicale di quegli anni. Ritornato in Italia dopo la liberazione, collabora attivamente all’organizzazione clandestina per l’emigrazione in Palestina dei sopravvissuti alla Shoah. Insieme con Giorgio Pavia allestisce le navi “Fede” e “Fenice”, salpate dal molo della Spezia per la Palestina l’8 maggio 1946. Per questo impegno, nel 1992, entrambi saranno insigniti dal Primo Ministro Itzhak Rabin della prestigiosa Medaglia di Gerusalemme e nel 2008 riceveranno il Premio Exodus alla carriera. Nel dopoguerra trascorrerā molti anni in diversi paesi del Sud America quale funzionario di una importante societā elettronica italiana, svolgendo al tempo stesso una intensa attivitā giornalistica, ma non trascurando mai la sua vocazione di violinista. Il giorno successivo alla sua scomparsa la cittā della Spezia ha reso omaggio alla sua straordinaria esperienza umana e professionale con un comunicato in cui gli riconosce il merito di aver contribuito a fare della Spezia la “Porta di Sion”. Gualtiero Morpurgo č stato un uomo che con il suo coraggio e la sua professionalitā ha salvato e dato nuova speranza di vita a migliaia di profughi dei lager.

Le vicende della sua vita sono narrate in due volumi autobiografici pubblicati da Mursia: Il Violino rifugiato del 2006 e Il Violino liberato del 2008.

T.L.

   

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