Libri

 

 

 

Non fuorvierà

 

di Paola De Benedetti

 

Con affetto filiale e con un encomiabile, impegnativo lavoro Claudia De Benedetti ha ridato vita all’archivio familiare che sua madre, Isa Corinaldi De Benedetti, ha conservato e custodito fino alla sua scomparsa. Attraverso fotografie, appunti, documenti privati, atti di acquisto e di trasferimento di proprietà immobiliari, schede testamentarie, ketubot, contratti e partecipazioni di nozze - che troviamo in parte riprodotti nel volume - viene ricostruita una storia familiare lungo sei generazioni, una storia che coinvolge principalmente le famiglie Treves de Bonfili, Wollemborg, Corinaldi, Pavia, e non può quindi prescindere dalle Comunità che Claudia dichiara di sentire sue: Torino, Casale Monferrato, Padova, e anche Venezia.

La narrazione di Claudia, che aggiunge ai dati di archivio notizie personali sulla vita privata e pubblica degli ascendenti, non si limita alle persone e alle famiglie coinvolte, ma è anche un excursus sulle radici di un ebraismo originariamente frammentario, con storie differenti di accoglienza, di restrizioni, di emancipazioni, ebraismo che può essere definire “italiano” soltanto con l’unità d’Italia. Italiano, a costo della perdita di coesione, di rituali, di dialetti.

Claudia circoscrive la sua ricerca entro le date dei documenti dell’archivio, narrando una storia sociale, di ebrei italiani appartenenti a una borghesia finanziaria e commerciale con un forte impegno imprenditoriale che ha lasciato tracce a livello sia locale sia nazionale. Il titolo scelto da Claudia per il volume da lei curato, Non fuorvierà, riporta il motto scelto da Michele Corinaldi (trisnonno di Isa), cui nel 1864 Vittorio Emanuele II aveva concesso il titolo di Conte.

Il bel saggio di Claudia sulla sua famiglia materna è completato dalle schede biografiche dei singoli protagonisti, redatte da Chiara Pilocane divise in tre sezioni relative agli antenati di parte paterna, a quelli di parte materna e ai genitori di Isa Corinaldi (aiutano ad orientarci fra tanti nomi anche gli alberi genealogici allegati). Chiara Pilocane chiarisce, prima di affrontare le schede biografiche, lo scopo e i limiti del lavoro di archiviazione dei documenti di Isa Corinaldi: raccogliere e articolare correttamente le sole informazioni che possono essere desunte dall’archivio conservato dai discendenti, precisando che “l’archivio è da intendersi come oggetto e come fonte esclusiva” del lavoro e che per “fedeltà all’archivio” i confini cronologici sono il 1800 e il 1984, data della morte di Elda Wollemborg, madre di Isa Corinaldi; ma per redigere le schede la ricerca è stata ampliata, attingendo ad altre fonti in archivi pubblici e privati presso le Comunità e le città di provenienza, ed estesa, per gli antenati, fino agli ultimi due decenni del XVIII secolo.

Gadi Luzzatto Voghera (“Il contesto storico e sociale”) illustra, anche con riferimento ad alcune famiglie ebraiche, la storia della Comunità di Padova, città la cui università era frequentata da molti ebrei, e in cui fu fondato il primo Collegio Rabbinico italiano, poi trasferito a Roma.

Conclude il volume un breve saggio di Ugo Volli sugli ebrei italiani.

L’estensione geografica della provenienza dei protagonisti al Piemonte, alla Toscana, ma sempre con la forza attrattiva di Padova, e la ricchezza delle informazioni rendono la lettura interessante, e, con il palese coinvolgimento emotivo di Claudia, anche piacevole.

                                                Paola De Benedetti

 

Non fuorvierà - una storia di famiglia a cura di Claudia De Benedetti, Ed. Salomone Belforte, 2019, pp. 293, € 60

 

 

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