OTTOBRE 2021 ANNO XLVI-230 CHESHVAN 5782

 

 

Storia e memoria

 

 

Dall’Archivio Terracini

Il Rabbino Dario Disegni a Tripoli, 1930-31

Benedetto Terracini

 

Il fondo Dario Disegni dell’Archivio Terracini contiene 11 documenti sul soggiorno tripolino del Rabbino (segnature 14.1 a 14.11). L’invito del Commissario Straordinario Governativo della Comunità Israelitica di Tripoli, (14.2), 8 giugno 1930, è per “un beve soggiorno … (per il) riordinamento religioso della Comunità e …. la risoluzione dei problemi più importanti”. Il discorso di insediamento (14.3) è del 6 novembre 1930. Purtroppo nel fondo non c’è copia della relazione conclusiva di Disegni del 28 gennaio 1931, nella quale ringrazia il Governatore Badoglio il 2 marzo in lettera indirizzata a Torino (14.7).

Il contesto locale emerge da due lettere ricevute dal Rabbino. Il 26 gennaio il Circolo Maccabei (14.6) - insieme a una dettagliata descrizione delle passate iniziative sportive - lamenta le parzialità degli arbitri a favore di squadre avversarie di altra religione e l’esclusione “degli indigeni” dal campionati di calcio e di nuoto (eppure, otto giovani del Circolo si sono naturalizzati). Al Rabbino viene chiesto di rendersi tramite con il Superiore Governo per un intervento che consenta una ripresa delle attività. Le difficoltà dei Maccabei sono descritte anche sul giornale degli ebrei pisani “Davar di una piccola Comunità” del 10 aprile 1992 (14.9). Qui si delinea la figura di Roberto Arbib, firmatario della lettera 14.6.

 L’altra lunga lettera, dattiloscritta, non firmata e non datata (ma redatta in vicinanza del rientro del Rabbino in Italia) allude ripetutamente alle divisioni all’interno della comunità e alla “miseria morale e materiale” vigente. Conclude sollecitando la partecipazione dei “gerarchi del sionismo italiano” (14.10).

Due documenti, su carta intestata del Gran Rabbinato della Tripolitania, riguardano iniziative avviate da Disegni: la proposta di assumere nuovi maestri elementari ebrei metropolitani preferibilmente maschi (14.4) e la promozione di un ospedale ebraico, con appello alla raccolta di fondi (14.5).

Una descrizione dell’opera del Rabbino a Tripoli si trova in “Il Messaggero Ebraico” (giornale tripolino, da lui creato, di cui sono usciti pochi numeri), alla vigilia di Pesach 1931 (14.11). Tra l’altro, ricorda l’azione di Disegni per “restituire l’amministrazione della comunità agli israeliti e dare termine alla situazione attuale”.

Dall’estratto di processo verbale n. 79 della Comunità Israelitica di Tripoli del 21 marzo 1914 (14.1) risulta un precedente invito a Disegni a essere nominato Rabbino Capo e anche la richiesta da parte di Disegni di un rinvio al momento dell’approvazione dello statuto della Comunità da parte dell’autorità tutoria.

Interessante il lunario israelitico 1947-48 (14.8), con una descrizione di GV Raccah delle molteplici piccole comunità ebraiche tripolitane, con una breve storia di ciascuna.

Benedetto Terracini

A sinistra: Annuncio dell'assunzione dei nuovi maestri, 1 dicembre 1930 (doc.14.4).
A destra: Relazione del Circolo dei Maccabei, 26 gennaio 1931 (doc.4.6)

Archivio Ebraico Terracini, fondo Dario Disegni.