Scuola

 

Quanti amici della Scuola Ebraica di Torino

di Giulio Disegni

 

Trovarli tutti sarà impresa non da poco, ma è tra gli obiettivi principali della neo-nata Associazione ex allievi e amici della Scuola Ebraica di Torino quello di ricercare tutti gli ex allievi che dall’asilo alle elementari della Colonna e Finzi alla media Emanuele Artom sono passati in questi decenni.

Forse, da un punto di vista storiografico, sarebbe interessante davvero ricercarne il più possibile addirittura nei secoli, visto che sin dalla metà del lontano 1700 la Scuola prese a funzionare a Torino come Talmud Torà in seguito ai generosi lasciti dei due benefattori Emanuele Colonna e Samuel Finzi, che vollero istituire una scuola per l’educazione ebraica dei bambini e ragazzi ebrei torinesi.

Da allora sono migliaia gli studenti che hanno varcato le porte della scuola ebraica di Torino.

Ma è dal 1938, data infausta per gli ebrei italiani, che si aprirono anche le porte della scuola media e per un breve periodo anche del liceo. E dopo la guerra si aprirono anche per centinaia di studenti che non erano ebrei, ma che vedevano nella scuola ebraica un’oasi di libertà nell’insegnamento, di educazione ai principi della democrazia e dell’antifascismo.

Da tempo ormai si sentiva l’esigenza di riunire le diverse generazioni di ex allievi, ma anche di amici della scuola ebraica in una associazione. L’evento "Fuoriclasse" organizzato lo scorso anno aveva richiamato un pubblico numerosissimo e desideroso di continuare a vedersi e organizzare attività.

Complice anche il "fenomeno" Facebook dove già quasi 200 ex allievi in poche settimane hanno aderito ad un gruppo "Colonna e Finzi ed Emanuele Artom", il 29 ottobre scorso è stata costituita l’Associazione ex allievi ed amici della Scuola Ebraica di Torino che ha tra gli scopi precipui quello dell’aggregazione tra gli ex allievi di tutte le generazioni, ma anche tra gli amici e i genitori degli allievi, oltre alla promozione della Scuola, attività sociali, ricreative, culturali e di ricerca. Ricerca di documenti, di fotografie, quaderni, manoscritti, ossia di tutto ciò che nella scuola è passato.

Tutto è stato fatto con le "carte in regola". Quindici soci fondatori davanti al Notaio hanno dunque approvato l’atto costitutivo e lo Statuto ed hanno eletto il primo Consiglio dell’Associazione e alla prima riunione è stata eletta Presidente Elisa Ferrio.

La sera del 12 novembre una grande festa ha accolto oltre un centinaio di ragazzi, studenti ed ex, genitori, docenti ed ex, amici venuti a brindare alla nascita dell’associazione. La palestra con i servoscala appena terminati è stata teatro dell’evento.

Ora le cose in cantiere, le manifestazioni da organizzare e i progetti da far partire sono tanti: si inizia il 18 dicembre con la proiezione pubblica al Cinema Massimo del film "Il grido della terra", su Israele alle origini dello Stato, un film recentemente restaurato dalla Cineteca Nazionale, con cui l’Associazione in collaborazione con il Museo del Cinema e i Giovani Ebrei Torinesi - GET, ha organizzato la serata.

Si tratta adesso di raggiungere quanti più ex allievi e amici sarà possibile, perché l’Associazione vivrà soprattutto con tanti iscritti. Ci si può iscrivere - un centinaio di persone l’hanno già fatto - presso la Segreteria della Scuola Ebraica, via Sant’Anselmo 7, dove ha sede l’Associazione e in futuro anche on line versando la quota associativa su un conto corrente che verrà comunicato.

Due bambini, disegno originale per la Scuola di Emanuele Luzzati, sono il logo dell’Associazione.

L’Associazione avrà anche un sito, per ora rintracciabile sul sito della scuola http://www.scuola-ebraica-torino.it, mentre l’indirizzo di posta elettronica è exallievi.scuolaebraicato@gmail.com.

 

Giulio Disegni