Ex allievi

 

Non amo le associazioni, però...

 di Elisa Ferrio

 

“Non amo le associazioni: mi sono cancellato anche da Facebook!” Sergio, 42 anni, protesta un po’, ma poi cede. È uno dei nuovi iscritti all’Associazione ex allievi e amici della Scuola Ebraica di Torino, che ha partecipato alla grande festa organizzata a fine ottobre al Basic Village per il primo compleanno dell’associazione. C’è chi è venuto dalla Svizzera, chi dall’Italia, chi dal Belgio, chi da Israele, come la famiglia Schlichter al completo: oltre 450 persone legate a vario titolo alla scuola si sono ritrovate dopo tanti anni (o dopo poche ore) per stare insieme una serata, scambiarsi ricordi e novità. Che fossero ex allievi, insegnanti, allievi attuali, genitori, nonni, o semplicemente sostenitori della nostra scuola, dai veterani classe 1926 ai neonati di pochi mesi, ogni generazione era rappresentata, in un’allegra commistione di emozioni, interessi ed esigenze, secondo il più tipico spirito ebraico di… balagan.

C’era chi commentava le foto di classe esposte in mostra, chi apprezzava il buffet (soprattutto la fantastica torta di compleanno), chi ascoltava rapito la bellissima voce di Maria Teresa Milano, con il suo programma di canzoni italiane, ebraiche, israeliane. Il coro dell’Associazione, dopo pochissimi incontri, ha offerto un saggio forte del suo repertorio di canzoni. Le sue potenzialità troveranno presto espressione in vari contesti, da una piccola tournèe in Italia, a esibizioni in occasione di eventi torinesi ebraici e non ebraici. Per i giovani, i DELT, frizzante band musicale di giovanissimi, tra cui due ex allievi della scuola, hanno chiuso in bellezza la serata. Due i momenti di impegno: l’annuncio del conferimento di una borsa di studio intitolata a tutti gli allievi della scuola morti nei campi di concentramento a un allievo del primo anno delle medie e la lotteria i cui proventi contribuiranno a organizzare iniziative in favore della Scuola.

La giovane associazione ha scopi aggregativi, cioè far ritrovare gli ex allievi di ogni età e far incontrare le famiglie degli studenti in un ambiente accogliente e informale che prescinde dalle comunicazioni “ufficiali”, ancorché cordiali, con la direzione scolastica e con i docenti. Uno degli scopi principali, però, è proprio quello di appoggiare la Scuola, la più importante istituzione ebraica, che vive un periodo di seria difficoltà economica. Associarsi a questo “club inclusivo” – chiunque sia vicino alla nostra scuola è ben accetto (20 euro i soci ordinari, 50 i sostenitori) – significa, in un sol gesto, dare un appoggio sia concreto, sia ideale alla nostra Scuola.

Il programma delle attività per i prossimi mesi è denso di iniziative, le più importanti sono la festa in maschera di Purim, la serata “25 aprile, come ho avuto la notizia, dove e con chi ero” dedicata a testimonianze dirette su quei giorni destinata prevalentemente ai giovani, e la gita annuale di primavera che quest’anno si svolgerà al Lago d’Orta, più altri appuntamenti che si svilupperanno con cadenza mensile nel corso dell’anno.

Per informazioni:

exallievi.scuolaebraicato@gmail.com
oppure: 011 658587.

Elisa Ferrio