Giuseppe Tedesco e l'Ulpan

 

Ricordo di uno scolaro diligente

 

Gentili signori,

mi chiamo Mauro Biglino, ricevo il giornale anche se non appartengo al vostro popolo ed ho appreso della morte di Giuseppe Tedesco.

Desidero esprimere il mio sincero cordoglio per colui che mi ha insegnato la vostra lingua.

Per motivi di orario non potevo seguire i corsi regolari, andavo a casa sua alla sera ed ho così avuto modo conoscere una persona che si è rivelata speciale anche nel rapporto umano.

Conservo ancora i fogli di quaderno su cui facevo i “compiti” e sui quali mi scriveva i giudizi con la sua grafia non propriamente bella. Essendo uno scolaretto diligente mi ritenne poi degno di essere inserito tra coloro che ricevono il vostro giornale e da allora… Ho imparato con lui e poi ho tradotto 23 libri dell’Antico Testamento dalla Bibbia Stuttgartensia: 17 dei quali sono stati pubblicati nella collana Bibbia Ebraica Interlineare delle Ed. San Paolo.

Per me è stato quindi un incontro veramente speciale.

Grazie per l’attenzione e un cordiale saluto a tutti voi.

Shalòm.

Mauro Biglino

    

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