Libri

 

Rassegna

 

Raniero Fontana - Informe mi hanno visto i tuoi occhi. Piccola miscellanea noachide - Ed. Effatà - 2012 (pp. 172; € 12,50) Sette brevi scritti di un cristiano che vive e insegna a Gerusalemme, sul “noachismo” inteso come ciò che è relativo ai “figli di Noé” e ai precetti a loro riservati e che sarebbe, in qualche modo, una forma universale che precede e integra il contenuto delle tre religioni monoteiste. Libro che si inserisce nel filone di quegli scritti che cercano un approdo per l’unione con l’ebraismo. (e)

Enrico Lucca - La Scrittura in esilio. Ermeneutica e poetica in Edmond Jabès - Ed. Universitarie di Lettere Economia Diritto - 2011 (pp. 136; € 21,50) Una biografia intellettuale di uno scrittore, Edmond Jabès, nato in una famiglia ebraica in Egitto e trasferitosi in Francia nel 1957 nella cui opera asistematica si intrecciano poesia, filosofia, psicanalisi ed ebraismo. Libro nato come tesi di laurea magistrale, di non facile lettura per chi non conosca l’opera dell’autore illustrato, contiene, comunque, spunti di interesse per chiunque ami la letteratura. (e)

Gerardo Severino e Giovanni Cecini - Arrigo Procaccia di religione israelita. Un finanziere nella tempesta delle leggi razziali - Ed. Chillemi - 2011 (pp. 110; € 12) La biografia, tratta dal fascicolo personale militare e dai ricordi del figlio ma raccontata, con qualche licenza narrativa, come una autobiografia apocrifa - di un maresciallo torinese delle guardie di finanza espulso dal Corpo perché di razza ebraica e poi reintegrato dopo l’abrogazione delle leggi razziali fasciste. (e)

Roberto Colombo - Sognare e sapere. L’interpretazione dei sogni secondo la mistica ebraica - Ed. Sovera - 2012 (pp. 159; € 12) Il Rabbino Roberto Colombo - già Rabbino capo della Comunità ebraica di Torino fino al 1992 - ha scritto questo libro, colmo di dotte notazioni sul fenomeno del sogno in generale e dell’importanza della sua interpretazione nella mistica ebraica, nel quale riporta, quasi per intero, una lista di immagini notturne e della loro spiegazione tratte dal libro “L’interpretazione dei sogni” scritto dal Rabbino Salomone Almolì di Costantinopoli nel 1532 (che, a sua volta, si rifà alle parole di antichi maestri ebraici del Talmud. Libro curioso e soprattutto interessante per chi crede nel valore e nell’importanza dei sogni. (e)

Jeffry Herf - Propaganda nazista per il mondo arabo - Ed. dell’Altana - 2010 (pp. 459; € 20) Questo libro è la storia, basata su documenti d’archivio in parte inediti, delle idee, degli individui e delle istituzioni che furono coinvolti nell’impegno di divulgare, fra il 1939 e il 1945, l’ideologia nazista nel Nord Africa e nel Medio Oriente adattandola, per quanto possibile, ai programmi politici e alle interpretazioni religiose dei popoli islamici anche attraverso la diffusione dell’antisemitismo. Sergio Romano, nella sua prefazione, attribuisce l’alleanza fra il Muftì di Gerusalemme (che odiava in egual misura gli ebrei e la Gran Bretagna), e la Germania nazista a “…una duplice bugia e su reciproche convenienze. I nazionalisti musulmani mentivano quando sostenevano che l’ideologia nazista fosse compatibile con il Corano. E i tedeschi mentivano quando sostenevano che l’ideologia nazista non considerasse gli arabi alla stregua di una razza inferiore”. (e)

Franz Neumann, Herbert Marcuse e Otto Kirchheimer - Il nemico tedesco. Scritti e rapporti riservati sulla Germania nazista (1943-1945) - Ed. Il Mulino - 2012 (pp. 559; € 40) Il volume contiene una ampia e significativa selezione dei rapporti di intelligence sulla Germania nazista, prodotti nella seconda guerra mondiale e nell’immediato dopoguerra da tre appartenenti alla famosa Scuola di Francoforte, per conto della Central European Section del Research and Analysis Branch dell’Office of Strategic Services americano. I testi hanno natura, dimensioni e funzioni diverse ma il loro recupero è, comunque, di estremo interesse non solo per gli storici del periodo. (e)

Nathan Englander - Di cosa parliamo quando parliamo di Anne Frank - Ed. Einaudi - 2012 (pp. 193; € 19) Un’altra raccolta di racconti dell’ormai celebre autore, sospesi fra l’umorismo tipicamente ebraico e l’ombra persistente della Shoah. (e)

Eshkol Nevo - Neuland - Ed. Neri Pozza - 2012 (pp. 637; € 18) Romanzo dell’autore considerato uno dei migliori narratori israeliani del momento, su uno “Stato ombra” in Argentina “che rammenti allo Stato d’Israele cosa avrebbe dovuto essere e cosa potrebbe essere una comunità, perché non vada perduta la millenaria speranza degli ebrei di essere un popolo libero”. (e)

Kristin Harmel - Finché le stelle saranno in cielo - Ed. Garzanti - 2012 (pp. 363; € 16,40) Romanzo di una giovane scrittrice e giornalista americana autrice di best seller negli USA ma inediti in Italia, che “racconta l’Olocausto come non era mai stato fatto prima”. (e)

Charley Rosen - Gli All-Star di Mosé - Ed. 66THA2ND - 2012 (pp. 515; € 18) Romanzo rievocazione storico-giornalistica del mondo del basket in cui il narratore è stato una star di prima grandezza prima come giocatore e poi come allenatore. Interessante, soprattutto, per gli appassionati del gioco. (e)

Gabriele Mandel Khan - Alfabeto ebraico Stili, varianti e adattamenti calligrafici - Ed. Mondatori - 2012 (pp. 142; € 24) L’alfabeto ebraico visto non come semplice sequenza di segni atta a trascrivere parole e frasi ma anche, come nella tradizione esoterica ebraica, come fondamento della conoscenza religiosa dove le lettere appaiono quali ricettacoli della presenza divina. L’introduzione contiene una breve ma completa storia del­l’alfabeto ebraico, dei suoi caratteri e dei vari stili. Bellissime le illustrazioni. (e)

Bernardo Gianluigi Boschi - Gesù. Tra Giudaismo e Cristianesimo - Ed. Città Nuova, 2012 (pp. 61; € 11) L’autore, padre domenicano docente all’Università Pontificia di Roma e alla facoltà di Teologia di Bologna, si prefigge di “ridimensionare le prese di posizione estremiste o unilaterali intorno alla persona e all’opera di Gesù”. Nel lavoro si prende atto della opinabilità di quanto affermato, in considerazione della scarsa documentazione contemporanea ai fatti e della sostanziale insondabilità della figura presa in esame. (s)

Miro Silvera - Io Yehoshua chiamato Gesù - Ed. Ekal, 2012 (pp. 149; € 14) Volonterosa quanto opinabile ipotesi romanzata su di un adolescente speciale, vissuto in Galilea all’epoca della dominazione romana. (s)

Marek Halter - Il cabalista di Praga - Ed. Newton Compton, 2012 (pp. 314; € 9,90) Le lapidi del cimitero ebraico della capitale boema non cessano di alimentare l’interesse sulle leggende diffusesi all’ombra del Castello di Rodolfo d’Asburgo, l’Alchimista. Magia e scienza, astronomia e astrologia, filosofia, Talmud e Kabalà sono presenti nel sapiente intreccio di questo romanzo, moderno per genere e stile narrativo, storico per l’attendibilità del contesto in cui si svolge. (s)

Alberto M. Somekh (a cura di) - Haggadah di Pesach - Ed. Morashà, 2012 (pp. 143) Preziosa opera di traduzione e dotto commento di un rituale indissolubilmente connesso con le tradizioni del popolo ebraico, cui è affidato il compito di coltivare e trasmettere quei valori, poiché “Non ci si aspetti che i nostri figli seguano le tradizioni senza un adeguato impegno dei genitori. L’esempio personale è il primo segreto di ogni buon educatore”. (s)

Anna Vera Sullam - Undici stelle risplendenti - Ed. Mondadori, 2012 (pp. 249; € 18) Seppur sapientemente romanzato, l’affresco sull’ebraismo contemporaneo italiano di certe comunità risulta veritiero e colto con sensibile accuratezza. L’intreccio narrativo si svolge principalmente intorno al rituale di Pesach e ai personaggi che vi prendono parte, ciascuno con la sua storia e i suoi rapporti con gli altri… Saga famigliare, di generazione in generazione, tramandando le tradizioni, fino a che ci sarà chi le riceva (s)

Stefania Lucamante - Quella difficile identità-Ebraismo e rappresentazioni letterarie della Shoah - Ed. Jacobelli, 2012 (pp. 394; € 22) Il motto della collana WORKSHOP, in cui è inserito il presente saggio, recita “…Prodotti del confronto e del lavoro collettivo, ad alta densità di conoscenza ma di forte leggibilità”. Intenti perfettamente realizzati in questo corposo studio sulle scrittrici di lingua italiana, impegnate a trasmettere la prospettiva femminile su quel tempo e su quelle indicibili esperienze. Due sono i filoni di ricerca della valente studiosa: l’investigazione sulle specificità di genere apportate dalle autrici al romanzo contemporaneo e l’analisi della letteratura femminile nata dalla Shoah, tra memoria e ricostruzione letteraria, da Edith Bruck a Elsa Morante. (s)

Valentin Senger - Il ragazzo della Kaiserhofstrasse - Ed. Neri Pozza, 2012 (pp. 285, € 17) Grazie agli incredibili capricci del caso, o forse ai miracoli (per chi ci crede) nel cuore della Germania nazista impegnata nella caccia spietata all’ultimo ebreo, una famiglia di ebrei russi trapiantati a Francoforte scampa alla tragedia. Non fiction bensì un’autobiografia: allora se per loro è stato possibile, lo sarebbe stato anche per molti altri… e perché ciò non è avvenuto? (s)

Carlo Angelino - Domani la memoria. Liriche dopo Auschwitz - Ed. Le Mani, 2011 (pp. 45; € 10) Esile silloge dall’ampia antologia “Poesie Yiddish”(ed. Acquaviva) a contrastare la famosa affermazione di Adorno sull’impossibilità di comporre poesia dopo la Shoah. I testi di Celan, Chagall, Sachs, Wiesel e altri affermano il contrario varcando la soglia dell‘indicibile. (s)

Emily Greble - Sarajevo la cosmopolita. Musulmani, ebrei e cristiani nell’Europa di Hitler - Ed. Feltrinelli, 2012 (pp. 357; € 25) “Che la cultura distintamente pluralista di Sarajevo sia sopravvissuta alle devastazioni della Prima Guerra Mondiale è degno di nota: che quella stessa cultura si sia preservata, ma addirittura abbia prosperato a dispetto della guerra e dei genocidi del secondo conflitto mondiale è straordinario”. Un caso esemplare di multiculturalismo che ancor oggi caratterizza la città analizzato, corredandolo di un ricco apparato di note, da una storica specializzata nelle questioni del nazionalismo e nelle trasformazioni dell’Europa orientale e dei Balcani. (s)

Elena Lea Bartolini De Angeli - Danza ebraica o danza israeliana? La danza popolare nel farsi dell’identità del paese - Ed. Effatà, 2012 (pp. 208; € 13) In che modo la danza esprime la realtà e l’identità dello Stato d’Israele? Cercando di fornire argomenti a tale interrogativo, l’autrice, docente di Giudaismo ed Ermeneutica Ebraica presso la Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale, ripercorre la storia dell’espressione coreutica a partire dall’improvvisazione di Myriam, sulle sponde del mar Rosso alla hora rumena; dal doppio cerchio di maschi e femmine separati presso i Hassidim, alla linea /cerchio della debqah arabo-yemenita tutta di tallone, dalla moderna figura di coppia allo sperimentalismo avanzato delle compagnie israeliane che brillano nei festival internazionali. Danza come espressione e comunicazione e danza come tradizione, evolutasi parallelamente al­l’evoluzione culturale e politica della nazione. (s)

Myriam Silvera (a cura di) - Medici rabbini. Momenti di storia della medicina ebraica - Ed. Carocci, 2012 (pp. 166; € 19) Atti del convegno svoltosi presso l’Università degli Studi di Tor Vergata nel 2008, in occasione del centenario di fondazione dell’Ospedale Israelitico di Roma. I temi, trattati da un parterre di grandi studiosi (medici, storici e rabbini) spaziano dall’assistenza secondo i principi dell’etica ebraica, alla pratica medica secondo il Talmud, dalla procreazione assistita al fine vita alla luce delle recenti scoperte scientifiche. Di non minore interesse l’identificazione della figura del medico-rabbino dei sec. XVI e XVII, non di rado chiamato al capezzale di papi e regnanti. (s)

Etgar Keret - All’improvviso bussano alla porta - Ed. Feltrinelli, 2012 (pp. 187; € 15) Interminabile (e opinabile) sarebbe la gamma degli aggettivi atti a definire la scrittura di questo geniale autore, capace di inventare “qualcosa da qualcosa”. In apparenza le sue storie nascono dal nulla e si sviluppano contorsionisticamente nel nulla, nella fantasticheria, nel sogno. Ma è proprio ciò da cui siamo circondati, ciò che ci mette ansia e connota il vivere contemporaneo a costituire materia di questi racconti, innervati da un presente dalle mille sfaccettature, dove gli individui sono soli, monadi e dove l’umorismo è la sola via d’uscita. (s)

Philip Roth - Quando lei era buona - Ed. Einaudi, 2012 (pp. 304; € 20) Straordinario scavo sociologico e psicologico della società americana degli anni seguenti al secondo conflitto mondiale, descritta con maestria fin dal 1967, quando Philip Roth non era ancora assurto all’empireo letterario americano. Un plauso, dunque, alla Einaudi, che, avvalendosi della bravura del traduttore, ha prodotto una riedizione di una vicenda che ha l’ineluttabilità della tragedia greca. (s)

Johanna Adorjan - Un amore assoluto - Ed. Cairo, 2012 (pp. 170; € 15) È la terza generazione, quella dei nipoti dei sopravvissuti, che, non trovando risposte esaurienti, scava nella vita degli ascendenti, reticenti, passati attraverso lo scempio del XX secolo. Un ritratto delicato, discreto, affettuoso, di vite incredibilmente vissute e orgogliosamente portate a termine, nonostante tutto. (s)

 

A cura di Enrico Bosco (e)
e Silvana Momigliano Mustari (s)
Con la collaborazione

della Libreria Claudiana

   

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