Ricordi

 

 

Piero Abbina

 

di Tullio Levi

 

 

 

Il 16 Dicembre in una clinica romana si è spento Piero Abbina, un protagonista della vita ebraica italiana e delle relazioni italo-israeliane.

 

Piero faceva parte della generazione che si formò in quella straordinaria palestra che fu la FGEI degli anni del dopoguerra, dalla quale è uscita gran parte della classe dirigente dell’ebraismo italiano.

 

Assunse diversi incarichi di rilievo nell’ambito della Comunità di Roma, tra cui quello di Presidente della Consulta. Il suo nome resta altresì legato al KKL Italia, di cui fu attivo e stimato presidente per circa venticinque anni, ottenendo straordinari successi sia in termini di raccolta fondi che di diffusione della conoscenza delle attività svolte dall’istituzione. Terminata questa lunga esperienza, letteralmente si “inventò”, assumendone la presidenza, la Italian Technion Society, con lo scopo di creare legami tra le eccellenze del mondo accademico e scientifico israeliano ed italiano e di promuovere l’interscambio culturale sia a livello di docenti che di studenti, con ricadute non secondarie nel contrasto al boicottaggio anti-israeliano particolarmente virulento nelle nostre università. Attività queste che furono coronate da straordinari successi, con importanti convegni internazionali, missioni in Israele di ministri e rettori di atenei italiani, l’Israel University Day - il progetto UCEI che fa conoscere a tanti giovani la realtà universitaria israeliana - e il coinvolgimento di premi Nobel quali Rita Montalcini e Aaron Ciechanover. E proprio quest’ultimo in un messaggio inviato alla moglie Silvia e alla famiglia, letto durante il funerale, così lo ricorda: “È impossibile immaginare la Italian Technion Society e la venerabile comunità ebraica romana senza l’insostituibile e calorosa leadership di Piero. La meravigliosa ospitalità che tu e Piero mi avete riservato è stato l’aspetto più rilevante della mia visita a Roma, allorché Piero fu mio compagno in molte memorabili occasioni, quale l’incontro con Rita Levi Montalcini, con cui Piero intratteneva una speciale relazione. Piero lavorò instancabilmente e con grande umiltà per Israele ed il Technion, per creare legami tra i nostri paesi e per diffondere il buon nome del Technion ovunque egli andasse. Piero lascia dietro di sé un’eredità di incredibili risultati per Israele e possa ciò essere fonte di conforto per te e per la tua famiglia in questo difficile momento”.

 

Che il suo ricordo sia in benedizione.

Tullio Levi

 

 

 

 

Piero Abbina con Giorgio Napolitano e Rita Levi Montalcini

 

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