DICEMBRE 2020 ANNO XLV-226 KISLEV 5781

 

 

 

UK

 

 

Fatti e cronologia dell’antisemitismo nel Partito Laburista britannico
e del suo ex-segretario Jeremy Corbyn (JC)

di Vicky Franzinetti

 

2015

JC viene eletto segretario del Labour dopo le dimissioni di Ed Milliband a seguito della sconfitta elettorale.

 

2016

Aprile - La deputata laburista Naz Shah viene ammonita per aver suggerito che tutti gli israeliani debbano essere deportati negli USA. Chiede scusa e la questione si chiude. Nel difendere la Shah, Ken Livingstone, ex sindaco di Londra (Ken il rosso) dice che Hitler era un sostenitore del sionismo. Nel frattempo Zio (abbreviazione di Zionist) è diventato un insulto, soprattutto nelle università britanniche dove ci sono state parecchie richieste di boicottaggio accademico contro Israele, debordato spesso in puro antisemitismo. Si diffonde sia nelle università che nei sindacati una forte ondata prima anti-israeliana che deborda nell’antisemitismo. Nel giugno Shami Chakrabarti, che JC ha fatto nominare alla Camera dei Pari, guida l’inchiesta interna nel partito laburista e conclude che non vi è aperto antisemitismo ma che alcune misure possono essere prese. Nell’ottobre la commissione interparlamentare (Home Select Committee) solleva la questione dell’antisemitismo nel partito laburista.

 

2018

Dopo un anno di crescenti accuse di episodi di antisemitismo e di pressione dal JLM (Jewish Labour Movement) JC accetta di approfondire la questione con ulteriori indagini. Nel marzo JC si scusa per aver messo sulla sua pagina Facebook il murales (vedi figura) del 2012 di Mear One (Kalen Ockerman), questione che era già stata sollevata dalla deputata laburista Luciana Berger. Christine Shawcroft della corrente di JC si dimette dopo aver proposto la candidatura di Alan Bull, un negazionista (della Shoah). Partono le manifestazioni Enough is enough e si dimettono dal partito alcuni laburisti di spicco e alcuni donatori. Inizia un’azione disciplinare del partito nei confronti di Margaret Hodge (nata Oppenheimer e figlia di rifugiati) vice segretaria per aver chiamato JC un razzista anti-semita. L’azione verrà ritirata solo 18 mesi dopo. Viene adottata la dichiarazione IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance) adottata nel 2017 dal parlamento europeo e da tutta l’Europa ad eccezione della Città del Vaticano, ma senza gli 11 casi che specificano le fattispecie, nel nome della libertà di espressione. Nel maggio Livingstone lascia il partito in prossimità di una sua sospensione/espulsione. Nell’agosto emergono i dettagli del viaggio di JC in Tunisia nel 2014 dove onorò tra gli altri i fautori dell’attentato di Monaco del 1972 (quando Settembre nero entrò negli alloggi degli israeliani nel villaggio olimpico e uccise i nove ostaggi israeliani).

 


Murale antisemita di Mear One (Kalen Ockerman)

2019

Nel febbraio nove deputati lasciano il partito laburista, tra cui Luciana Berger. Nel maggio EHRC, un ente statale per la vigilanza sulle discriminazioni (costituito dal fondersi dell’ente sulle pari opportunità, quello sul razzismo e quello sulle disabilità) avvia un’indagine sulle circa 800 denunce di attività antisemite nel partito laburista precedentemente poco considerate. Giungerà alla conclusione che l’antisemitismo era ed è diffuso nel partito laburista.

2020

A seguito della bruciante sconfitta elettorale, JC si dimette e viene eletto Sir Keith Starmer a capo del partito laburista. Tra le altre cose Starmer promette di sradicare l’antisemitismo nel partito. Nel giugno Maxine Peake, una sostenitrice di JC (che ha anche sostenitori nel sindacato e nella sinistra laburista) dichiara che la polizia statunitense era stata allenata dal Mossad alla tecnica usata contro George Floyd. McDonnel, cancelliere dello scacchiere ombra sotto JC, dichiara che una critica allo stato di Israele non può configurarsi come antisemitismo e che quindi anche l’intervista non lo era. Ad ottobre la commissione EHCR dichiara il partito laburista colpevole di atti illegali di antisemitismo (unlawful acts of antisemitic harassment. Vedi <https://www.equalityhumanrights.com/en/ymchwiliadau-ac-archwiliadau/investigation-labour-party>) e JC dichiara che la questione è molto esagerata. La sua dichiarazione porta alla sua sospensione dal partito. Il capo del sindacato minaccia di ritirare il sostegno, anche economico al partito. Il 17 novembre JC si scusa e dice che non intendeva dire che era esagerata e si scusa per il dolore causato agli ebrei del Labour. La sospensione viene annullata ma resta nel gruppo misto, ovvero non viene più accettato nel gruppo parlamentare PLP (Parliamentary Labour Party). Molti della sinistra laburista e dei sindacati fanno presente l’islamofobia nel paese e il 24 novembre 13 membri del comitato centrale (in inglese NEC, National Executive Committee) lasciano l’aula all’elezione della veterana Margaret Beckett a presidente al posto del loro candidato Ian Murray.

Il 29 novembre Angela Rayner, vice segretaria dei Labour e Starmer annunciano alla conferenza del Jewish Labour che se sarà necessario arriveranno ad sospendere e se necessario espellere migliaia di persone dal partito, dopo che un membro ebreo di Nottingham East ha dichiarato di doversi allontanare per le minacce ricevute (per non aver firmato una mozione a favore di Jeremy Corbyn).

La vicenda continua…

 

Qualche dato:

Gli ebrei nel Regno Unito sono l’1,2% della popolazione (269,568), tradizionalmente in maggioranza laburisti. Nel Regno Unito (secondo il censimento del 2011) l’80% della popolazione è bianco, il 6,8% è indo pakistano, il 3,4% afro-britannico, i cinesi sono lo 0,7%, e lo 0,4% è di origine araba.

 

Commento:

la sostituzione della classe con l’etnia è sempre pericolosa perché le etnie sono diverse al loro interno, con posizioni ed interessi vari. Tuttavia questo è quello che è successo nella sinistra britannica, e non solo, in concettualmente cui le ‘minoranze etniche’ hanno sostituito i lavoratori. Il murales che Corbyn difendeva non è neanche di un antisemitismo ‘nuovo’ ma ricorda gli anni ‘30 del secolo scorso. Gli attacchi antisemiti nel paese sono aumentati per il quarto anno di seguito (1805 attacchi nel 2019 di cui 224 relativi al partito laburista e 126 dell’estrema destra ed un aumento del 25% degli attacchi violenti; 505 facevano riferimento ad Israele, il medio Oriente o il sionismo con equiparazione di Israele ai nazisti in 63 casi - the Guardian 6 febbraio 2020).

JC pare aver contribuito, sicuramente contro la sua intenzione, a fondere antico e nuovo antisemitismo.

 

Vicky Franzinetti

 


Jeremy Corbyn (foto Joe Giddens PA tramite AP)

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