DICEMBRE 2020 ANNO XLV-226 KISLEV 5781

 

 

Discussioni

 

 

 

Tremate, tremate, le streghe son tornate!

 

 

Con grande stupore abbiamo appreso, durante la serata di studio in memoria di Isacco Levi, che il concetto di “contagiosità” del Coronavirus può essere paragonato, volendo fare un riferimento biblico all’attualità, all’idea di “impurità” della donna mestruata…

Forse è bene ricordare che alcuni secoli sono passati e che anche la scienza ha fatto qualche passo avanti.

Il Coronavirus è mortale, un nemico ostile, che ha cambiato la vita di milioni di persone.

Le mestruazioni femminili sono legate alla meraviglia della nascita: l’utero della donna mensilmente si rinnova per ospitare, eventualmente, una nuova vita. Se la perdita di sangue poteva essere considerata in modo minaccioso più di 4000 anni fa, non può e non deve essere così oggi: se si sceglie di mantenere delle regole nei rapporti matrimoniali, legate alle norme bibliche, è una propria scelta di vita.

Non ci sono storie di pestilenze nella Bibbia, cui fare riferimento? Non si sarebbe potuto parlare di Giobbe, tra l’altro molto vicino alla figura di Isacco, che ora viene beatificato, ma che quando era in vita non sempre vide riconosciuta la sua grandezza nell’umiltà?

Eva la disubbidiente

 

Leo Contini, Anascultura di fiore

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