DICEMBRE 2020 ANNO XLV-226 KISLEV 5781

 

 

Storia

 

 

 

 

Una tovaglietta all’Archivio

di Baruch Lampronti

 

L’Archivio Terracini desidera ringraziare Alida e Micaela Vitale per la donazione con la quale hanno voluto onorare la memoria della madre Anna Bises z.l., per molti anni alla guida dell’Istituzione. Chi ha conosciuto Anna ricorderà, fra altri aspetti, l’interesse che nutriva per l’arte rituale ebraica e in particolare la passione con cui, da Consigliera della Comunità, aveva assistito gli uffici di Soprintendenza nella schedatura delle collezioni comunitarie, avviata a partire dagli anni Ottanta.

Delle opere donate, ha specialmente colpito l’attenzione dell’Archivio una tovaglietta per le feste, oggi esposta nella sala di consultazione. Si tratta di un manufatto in tela di cotone bianco stampato in nero e vinaccia, datato all’anno ebraico 5548 (1787-‘88 del calendario gregoriano). L’intera superficie del telo è occupata da un’iscrizione, che riporta un dettagliato formulario di testi per il qiddush secondo le varianti e le specifiche casistiche delle diverse solennità dell’anno. Il riferimento al pasto festivo è inoltre sottolineato, nella campitura inferiore, dalle formule per la procedura dell‘Eruv Tavshilin.

L’opera, appartenuta a una famiglia ebraica astigiana, è caratteristica dell’arredo cerimoniale d’ambito domestico. Diversamente dalle tovagliette festive ricavate da ricchi tessuti operati, tuttora presenti in alcune case ebraiche, questo esemplare trova riscontri in una diversa tipologia di tovaglie ornamentali, confezionate con tessuti più leggeri, la cui decorazione è principalmente fondata sull’elemento scritto.

Un nuovo ingresso arricchisce la piccola ma significativa collezione di oggetti dell’Archivio, che insieme alle carte, viene conservata con la massima cura e valorizzata nella condivisione con gli studiosi.

 

Baruch Lampronti

La tovaglietta dell'Archivio Terracini

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